IL CERTIFICATO DI AGIBILITA'

 Quando si lavora per la nostra associazione sapete benissimo che non lo si fa per scopo di lucro ma lo si fa per autofinanziarci e promuovere le nostre attività. Anche seppur con spirito associativo, quando si svolge una mansione artistica bisogna essere coperti da agibilità INPS (documento che impegna al versamento dei contributi, nel nostro caso contribuzione minima). SONO ESENTATI DA QUESTO OBBLIGO solo alcuni soggetti con caratteristiche ben precise.


CHI E' ESONERATO DALLA RICHIESTA DEL CERTIFICATO
I casi di esonero sono rimasti gli stessi; le circolari Enpals n.21/2002 e n.2/2008 elencano nel dettaglio i casi di esenzione per l’attività musicali e spettacolistiche.

la legge vigente dice:

“...Per le esibizioni musicali dal vivo in spettacoli o in manifestazioni di intrattenimento o in celebrazioni di tradizioni popolari e folkloristiche effettuate da giovani fino a diciotto anni, da studenti fino a venticinque anni, da soggetti titolari di pensione di età superiore a sessantacinque anni e da coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo, gli adempimenti di cui agli articoli 3, 4, 5, 6, 9 e 10 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratificato, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388, e successive modificazioni, sono richiesti solo per la parte della retribuzione annua lorda percepita per tali esibizioni che supera l’importo di 5.000 euro. […]”. 

In questi casi l’esenzione è prevista per esibizioni musicali dal vivo (cantanti e musicisti), che però devono matchare a una delle seguenti caratteristiche:
  • gli studenti fino a 25 anni di età;
  • i minorenni
  • i pensionati con più di 65 anni;
  • gli artisti non professionisti che abbiano già altra occupazione con cassa previdenziale di pertinenza ma diversa da quella del mondo dello spettacolo (inps/ gestione ex enpals).
Analizzando la legge emerge che l’esenzione è prevista per tutti i cantanti e musicisti, con un compenso annuo massimo per tale attività “marginale” non superiore ad €. 5.000,00. L’esonero riguarda la richiesta di agibilità iniziale, il versamento del contributo previdenziale e l’invio della dichiarazione mensile.

Facciamo quindi notare che tutte le altre figure sono tenute al versamento della contribuzione minima anche se nel nostro caso non percepiscono nessun compenso.

È OBBLIGATORIO chiedere l'agibilità compilando il form sottostante con tutti i dati richiesti almeno 3 giorni prima dell'evento.
Ovviamente per poter richiedere il certificato devi essere SOCIO di OPEN YOUR ARTs. 


SOCI POSSESSORI DI PARTITA IVA (da verificarne la tipologia)

IMPORTANTE PER LE PARTITE IVA: per poter godere del vantaggio di versare la contribuzione sul minimale, è ovvio che non dobbiate essere RETRIBUITI per la vostra prestazione artistica, quindi nel caso dobbiate emettere fattura ad OPEN YOUR ARTS non sarà mai per una prestazione artistica svolta, bensì per una consulenza generica che avete svolto per nostro conto. Nel caso ci fatturaste una prestazione artistica sappiate che dovrete essere muniti di una VOSTRA AGIBILITA' che dovrete inviare alla nostra casella documenti@openyoursrts.it almeno un giorno prima dell'evento.

Se siete possessori di Partita IVA FORFETTARIA non potrete richiedere il classico rimborso spese chilometrico per i viaggi sostenuti, poiché probabilmente la vostra gestione non ve lo consente, pertanto vi chiediamo di compilare e spedirci il modulo in cui ci dichiarate le caratteristiche della vostra PARTITA IVA in modo da non incappare in errori fiscali, se lo ritenete opportuno fate compilare il modulo al vostro consulente/commercialista. Secondo una circolare uscita a Maggio 2019 i possessori di partita IVA a regime forfettario sono comunque tenuti ad essere in possesso di certificato di agibilità, verificate se potete richiederlo in quanto lavoratori autonomi utilizzando il vostro ACCESSO con PIN INPS PERSONALE oppure se dovete avvalervi del certificato emesso dall'associazione con relativo versamento dei contributi da parte nostra (ma ricordate che noi versiamo solo la contribuzione al minimo). E' una materia assai nuova, appena avremo maggiori informazioni al riguardo sarà cura del consiglio direttivo comunicare in modo celere a tutti i soci anche in sede di assemblea. Se possedete una partita iva estera per il momento non sarà possibile collaborare.

IMPORTANTE:
stanno cambiando molte cose a partire da questo 2022, abbiamo verificato coi nostri consulenti e a partire da quest'anno siamo anche noi obbligati a versare l'INAIL, non siamo però tenuti a comunicare all'ufficio per l'impiego i giorni di lavoro poiché i nostri soci non percepiscono una retribuzione, bensì richiedono solamente il rimborso spese dei chilometri percorsi per conto dell'associazione.
Da gennaio 2022 è anche aumentato il minimale INPS per il calcolo della contribuzione. Pertanto dal 1/1/2023, se non ci saranno altre novità, il costo dell'agibilità passerà da 25€ a 27€ per ogni giornata lavorativa. Il minimale INPS aumenta ogni anno, il costo da considerare per giornata lavorativa è arrivato a 30€.

Quest'anno OYA, a suo carico, ha stipulato una polizza assicurativa che protegge i propri soci da danni a terzi (cose o persone). Per questo motivo la quota associativa annuale, sempre a partire dal 2023, passerà da 20€ a 25€. Attualmente la quota associativa rimane fissa a 25€.


OYA e LA FATTURAZIONE PROFORMA
La nostra procedura prevede l'emissione in prima battuta di una NOTA PROFORMA (una sorta di fattura senza valore legale e fiscale) che viene inviata via mail al cliente. Nella nota proforma il cliente troverà tutti gli estremi per effettuare il pagamento, alla ricezione del bonifico bancario da parte del cliente provvederemo ad emettere subito regolare FATTURA ELETTRONICA inviando anche COPIA CORTESIA. Spiegate questo meccanismo al vostro cliente in modo che non ci siano incomprensioni, ma soprattutto per evitare che facciano gli gnorri sui pagamenti!

I COSTI FISSI di OYA
Costo Quota Associativa Annuale per il socio: 25€
Rinnovo ad anno iniziato: 4€/mese per i mesi restanti dell'anno in corso

Costo Agibilità: 30€ per socio (fattura compresa o ricevuta ad associazioni compresa)
Costo Fattura (per soci esenti INPS): 10€ per fattura elettronica
Costo Ricevuta (erogazioni liberali provenienti da altre associazioni): 20€ per ricevuta

I COSTI VARIABILI di OYA:
I costi variabili servono a coprire i costi delle imposte sulle fatture emesse, i costi INAIL e tutte le spese relative ai consulenti che lavorano per noi (commercialista e consulente del lavoro)

All'imponibile delle FATTURE viene trattenuto un 4% per i tributi erariali e costi amministrativi di OPEN YOUR ARTs
All'imponibile delle RICEVUTE viene trattenuto un 9%
All'imponibile delle FATTURE VERSO L'ESTERO viene trattenuto un 9%
All'imponibile delle FATTURE di PENALI (di solito per spettacolo annullato) viene trattenuto un 9%

Esempio: da una fattura 300€ + IVA, restano 288€ (300 – 12), a cui poi andranno sottratti i costi di agibilità

FATTURE VENDITA verso AZIENDE ESTERE :
art. 7 ter. - servizi svolti per società estere anche in territorio italiano - all'imponibile non si applica IVA
ma all'imponibile verrà detratto un ulteriore 5% (di cui terrete conto in fase di preventivo) raggiungendo il 9% di cui parlavamo poco fa riguardo le FATTURE ESTERE

Esempio: da una fattura 300€ senza iva, si toglie 4% + 5% = viene trattenuto il 9% ovvero restano 273€ (300 – 27)

dall'importo restante potrete richiedere mediante gli appositi moduli e secondo tempi e modi, decisi dal comitato direttivo dell'associazione, il rimborso delle spese sostenute per sopralluoghi, svolgimento spettacoli, promozione, contrattazione, ecc. Vi ricordiamo che non è possibile richiedere rimborsi per cifre che superano il vostro utile netto, lo spirito associativo impone che rimanga un utile da lasciare in associazione da utilizzare per la crescita comune dell'associazione nel rispetto dei principi fondanti elencati nel nostro statuto.

AGIBILITA' per SPETTACOLI ALL'ESTERO
il socio deve considerare che anche se lo spettacolo viene eseguito non su territorio italiano noi siamo tenuti a versare la contribuzione minima e anche la quota inail. Molti paesi hanno stipulato una convenzione con l'Italia per regolarizzare questo aspetto, ma nei paesi che non sono convenzionati sotto questo aspetto non siamo tenuti a versare contribuzione inps. 

PAESI COMUNITA' EUROPEA: si fa l'agibilità

PAESI NEL SEGUENTE ELENCO (paesi convenzionati): si fa agibilità

Argentina
Australia
Brasile
Canada e Québec
Giappone (solo per trasferimento domande di pensione con il Giappone)
Israele
Isole del Canale e Isola di Man
Messico (solo pagamento pensioni in Italia)
Principato di Monaco
Repubblica di Capo Verde
Repubblica di Corea (solo distacco)
Repubblica di Moldova (solo per trasferimento domande di pensione moldave)
Repubblica di San Marino
Repubblica di Turchia
Santa Sede
Stati dell'ex-Jugoslavia*
Stati Uniti d’America
Tunisia
Uruguay
Venezuela

se svolgete spettacolo in un paese non presente in questo elenco vi invitiamo a comunicare in modo tempestivo con la nostra segreteria perchè dobbiamo verificare, con l'aiuto della nostra consulente del lavoro, che il paese in cui state per recarvi non sia entrato in convenzione.

Se il paese non è convenzionato: NON SI FA AGIBILITA' ma si versa solo l'INAIL quindi il costo per ogni giornata di lavoro scende a 10€


RICHIESTA di PROFORMA D'ACCONTO:
Nel caso doveste richiedere un acconto ma non avete ancora tutti i dati per compilare il form per la richiesta di agibilità dovrete mandare una mail SOLO ED ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo: agibilita@openyourarts.it inserendo tutti i dati necessari alla fatturazione (se non li ricordate, utilizzate come promemoria il form di richiesta agibilità... serve sapere che tipo di spettacolo dobbiamo fatturare, la data esatta, il luogo d'esecuzione dello spettacolo e TUTTI i dati fiscali CORRETTI del cliente, compresa una mail a cui inviare il proforma. Anche il cliente che riceve il proforma deve capire chiaramente cosa sta andando a pagare). Se non sono presenti tutti i dati necessari non verrà emesso nessun documento.


ENTRO QUANDO RICHIEDERE L'AGIBILITA'
La segreteria effettua le richieste di agibilità sul portale inps il GIOVEDI' POMERIGGIO, se avete necessità di ricevere i documenti con maggiore anticipo, vi consiglio di richiederli la settimana precedente. La persona che per la segreteria si occupa delle agibilità è Enrico Pasini ma in caso di problemi potete sempre rivolgervi alla mail di riferimento che è:


Le richieste di agibilità devono devono quindi pervenire entro le ore 15.00 del giovedì (per la settimana in corso e per i giorni della settimana seguente fino al mercoledì) perché poi ci saranno gli eventi e l’ufficio sarà chiuso, temporeggiare per richiedere le agibilità all’ultimo minuto purtroppo non è possibile. 

Ricordate anche che dopo aver svolto il lavoro dovete sempre mandare una mail ad agibilita@openyourarts.it dandoci l’ok a procedere con la fatturazione. Nella mail specificate anche l'importo definitivo nel caso ci fossero rettifiche sul totale da fatturare

ANNULLAMENTO AGIBILITA'
L'agibilità può essere annullata fino a pochi minuti prima dell'esecuzione dichiarata, qualora possibile, stando ai tempi dei nostri uffici. In caso di annullamento dell'agibilità verrà addebitato al socio un costo di 10€ per ogni agibilità annullata, nel caso non si potesse annullare verrà addebitato l'importo totale di 30€.

Se lo spettacolo viene iniziato e poi interrotto per un qualsiasi motivo, non è possibile annullare il documento poiché lo spettacolo era già iniziato.

Nel caso si volesse annullare l'agibilità in data successiva all'evento pianificato (es: ci scrivete il giorno dopo chiedendoci di annullare l'agibilità) dovete compilarmi un'autocertificazione in cui dichiarate che lo spettacolo non è stato eseguito, sollevando in questo modo l'associazione dagli obblighi assunti in precedenza.

per annullare un documento scrivere a: agibilita@openyourarts.it

Ricordiamo che per le fatture di importo superiore a 999€ IVA compresa, il pagamento deve essere tracciabile (bonifico o assegno),
per legge non si può accettare il pagamento in contanti.

IMPORTANTE:
La compilazione del form qui sotto deve essere precisa e dettagliata, leggete quindi con attenzione anche le scritte che trovate all'interno dei riquadri e che rimangono solo fino al momento in cui iniziate a compilare il campo. La precisione è importante al fine di non generare errori o intoppi nelle richieste dei certificati o nell'emissione delle fatture, nel caso ciò avvenisse verranno applicate delle penali che possono andare dai 10 a 50€. Non dovete metterci in condizioni di dovervi chiamare o contattare per chiedervi chiarimenti o precisazioni.


PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Potremo fatturare alla pubblica amministrazione sicuramente anche per tutto il 2022. La riforma del terzo settore è stata rimandata a causa della pandemia.

quando prendete accordi con le amministrazioni e chiudete un contratto, al momento della compilazione della richiesta di agibilità dovete ricordare di richiedere al vostro cliente i seguenti dati:
  • CODICE UNIVOCO UFFICIO
  • NUMERO DI DETERMINA/COMMESSA/ORDINE
  • DATA DI DETERMINA/COMMESSA/ORDINE
  • CIG (non sempre c'è, ma voi chiedetelo per sicurezza)
ricordate, senza questi dati non sarà possibile procedere con la fatturazione elettronica


ACQUISTI DALL'ESTERO
Se state facendo acquisti su siti esteri o all'estero, e volete far emettere fattura a OYA state attenti perché rischiate di rimetterci l'iva anche se in teoria non sarebbe dovuta. Noi in quanto associazione non possiamo scaricare/recuperare l'iva quindi non possiamo comportarci come una normale azienda che per scaricare l'iva emette una compensazione, noi purtroppo dobbiamo pagarla. E aggiungo anche che dovete repentinamente farci avere la fattura perché va fatta una particolare dichiarazione, in modo tempestivo. Nel caso non lo facciate siamo passibili di multe che vanno a botte di 500€. Questo ve lo faccio notare anche nel caso foste artisti che hanno una posizione fiscale estera e voleste emettere una fattura per far uscire in questo modo i vostri crediti, io vi consiglio di compilare il rimborso spese. Nel caso non poteste farlo, potreste perdere dal 10% al 22% del vostro credito.
 
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